VITTORIO EMANUELE II

 

Insieme a Mazzini, Cavour, Garibaldi è uno de supereroi del Risorgimento, celebrati ora per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Vittorio Emanuele II, simpatico, vitalistico sanguigno timido e spaccone, allergico all’etichetta di corte, così simile per tanti versi a noi italiani. Visitando l’Italia del Sud, non voleva che i sudditi gli baciassero le mani e quando a Palermo staccarono i cavalli dalla sua carrozza, preferì proseguire a piedi dicendo: << Non sono un cantante o una ballerino >>.  

Alla notizia della sua morte, avvenuta nel gennaio 1878 quando ancora non aveva compiuto 58 anni, la regina Vittoria scrisse nel suo diario, citato da Denis Mack Smith: <<< Era uno strano uomo, sregolato, e spesso sfrenato nelle sue passioni (specialmente per le donne), ma un coraggioso, prode soldato, con un cuore generoso, onesto, e con molta energia e grande forza >>

 

(La Stampa, 6/07/2010)


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