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COLONIA 18 GIUGNO 2010 Per lo più sono giovani della cosiddetta “generazione Europa” cioè di coloro che sono vissuti in contesto di Speranze Europee. I nuovi emigrati si calano in realtà come la Germania dove c’è la emigrazione consolidata. Il conflitto generazionale tra emigrazioni distanti nel tempo non è quindi un contrasto diretto ma si esprime fuori dai confini della famiglia, del gruppo stabile, della società di origine. È un conflitto invisibile. È ignorarsi. Il ruolo delle associazioni degli italiani all’estero come la Uim è quello di mettere in contatto questi due mondi che portano con sé due considerazioni diventate ormai frasi fatte. 1. “Gli anziani grazie alla loro esperienza, al loro contributo e al loro sapere sono una risorsa per l’economia e la società” 2. “La disoccupazione giovanile rappresenta uno dei problemi più urgenti in quanto causa di mancanza di opportunità, emarginazione, aumento dei costi sociali e dispendio di preziose risorse umane. Sono definizioni ormai cristallizzate che sono state utilizzate dal progetto “sulla sfida democratica e la solidarietà tra generazioni” presentata lo scorso mese dalla Commissione per l’occupazione e gli affari sociali del Parlamento Europeo (relazione Thomas Mann). In questo progetto, tre sono secondo noi, le proposte da sottolineare: 1. proclamare il 2012 “Anno europeo della vecchiaia attiva e della solidarietà tra generazioni” 2. LA GIUSTIZIA GENERAZIONALE “creare le basi e gli strumenti atti ad in saturare un dialogo aperto e leale tra generazioni che permetta di creare situazioni di reciproco vantaggio” 3. l’idea di SQUADRE INTERGENERAZIONALI nel processo lavorativo ma anche, aggiungiamo noi, nella società La nostra associazione, il nostro patronato, il nostro sindacato ha un compito importante in questi obiettivi della GIUSTIZIA GENERAZIONALE e delle SQUADRE INTEGENERAZIONALI. “In un periodo come questo ci sono tendenze che agiscono in profondità dietro le turbolenze economiche e fiscali in Europa. Eppure i rimedi proposti fin qui riguardano per lo più la finanza pubblica e una qualità di prescrizioni per “tagli dolorosi” di pensioni, prestazioni sociali e altre spese di bilancio. “È un precorso irto di pericoli” – così afferma Mikhail Gorbaciov in un articolo su La Stampa del 10 giugno. È chiaro che non è l’Europa che risolve i problemi sociali di una nazione ma è dentro ogni singola nazione che devono essere trovate le soluzioni. Tanto sono diversi e specifici i problemi sociali per esempio in Italia e in Germania. Non esiste una ricetta unitaria. Ma esistono strade comuni da percorrere. Appunto la GIUSTIZIA GENERAZIONALE e LE SQUADRE INTERGENERAZIONI. Bisogna far camminare insieme l’anziano/risorsa e il giovane/opportunità. E allora di fronte alla sfida dei giovani italiani di trovare il lavoro all’estero (Berlino è considerata la capitale europea più economica) la UIM deve rispondere con un servizio intergenerazionale in cui l’emigrazione consolidata deve aiutare il nuovo popolo nomade italiano a orientarsi in una nazione sconosciuta. “I giovani hanno bisogno per ogni cosa: come si cerca una casa e come la si trova senza farsi fregare, come ci si gestisce economicamente con i contratti di locazione, dove si cerca un lavoro, cose pratiche per una sopravvivenza di base” (Claudia Cucchiarato “Vivo altrove”) La previdenza potrebbe cominciare a tener conto delle particolari condizioni di precarietà di chi è in mobilità e studiare reti di sicurezza specifiche per chi si trova a vivere altrove. L’accoglienza potrebbe rivitalizzare la nostra creatività che non è solo il made in Italy o l’arte di arrangiarsi. In un tempo della frammentazione, delle città valorizzate della generazione Erasmus. Ma i veri creativi non sono quelli che trasportano la propria vita là dove arde il fuoco condiviso dell’ispirazione. Sono piuttosto quelli che, di fronte all’atlante o alla mappa di una città si inventano a scadenze regolari nuovi spazi per ospitarli. Alla Uil e all’Ital il compito di creare nuovi spazi dei diritti, alla Uim nuovi spazi di cultura italiana. Alberto Sera Presidente UIM
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